Le origini scozzesi di Gurro e il Museo Etnografico di Gurro e della Valle Cannobina

Le misteriose origini scozzesi di Gurro e il Museo Etnografico del paesino che conserva al proprio interno costumi e tradizioni di tutta la Valle Cannobina

Gli abitanti di Gurro sono molto fieri delle loro origini scozzesi. Per loro non si tratta di una storia o di piccole coincidenze e sostengono fermamente questa teoria; ancora di più da quando nel 1973, il tenente colonnello Garye of Gayre li ha ufficialmente adottati nel proprio clan. Ma quali sono le prove che confermerebbero queste origini? 

Innanzitutto partiamo da quelle storiche: nel 1525, dopo la rovinosa battaglia di Pavia, il re Francesco I di Francia si arrese all’imperatore Carlo V. I pochi superstiti del Regimento delle guardie scozzesi delle truppe di Francesco I presero la strada di casa, attraversando le Alpi, passando per il Lago Maggiore ed in in Valle Cannobina. Lì, vennero colti da forti raffiche di neve e decisero di fermarsi fino alla primavera. Di questa sosta ne abbiamo prova poiché nei registri parrocchiali risultano fino agli anni ’60 i nomi dei loro discendenti “Lenatt” e “Dromont”. Anche I cognomi Patritti, Donaldi e Gibi potrebbero derivare dai rispettivi cognomi inglesi Fitzpatrick, Macdonald e Gibb.

Oltre a ciò, moltissime parole del dialetto gurrese, precisamente 800, sarebbero di origine gaelica. Il vestito tradizionale delle donne ricorda il kilt irlandese, l’architettura delle case presenta travi che ricordano la croce di Sant’ Andrea e le strade come del resto alcune abitazioni mostrano tecniche di costruzione non riscontrate negli altri abitati della Valle Cannobina. Gurro e tutta la Valle Cannobina sono intrinsechi di tradizioni, anneddoti e cultura che dal 1975 vengono conservati nel Museo Etnografico con sede proprio a Gurro. Si trova nella piazza principale e raccoglie costumi, utensili e oggetti di svago che ci mostrano le usanze e abitudini di una volta. Il museo ricostruisce diversi ambienti della casa e mestieri, descrivendo sapientemente il tutto e arricchendolo con un abbondante archivio fotografico.