Il Percorso lungo la Linea Cadorna

Passeggiata Trarego-Colle-Morissolo-Piancavallo alla scoperta dei resti della Linea Cadorna

Con il nome di “Linea Cadorna” si definisce la linea difensiva costruita vicino alla frontiera svizzera durante la prima guerra mondiale. Il nome deriva dall’allora capo di Stato Maggiore dell’esercito, il generale Luigi Cadorna. Il timore di un’invasione austro-tedesca che, violando la neutrale Svizzera, potesse piombare sull’Italia settentrionale, spinse a realizzare questa imponente struttura difensiva.

La “Linea Cadorna” fu costruita in una posizione arretrata rispetto alla linea di confine: inizia dal Monte Massone in Ossola, prosegue nel Verbano e si sviluppa per molti chilometri, superando il Lago Maggiore e arrivando sino alle Alpi Orobie. I lavori furono eseguiti da muratori e scalpellini locali, sotto la direzione del Genio Militare, e fu la prima occasione di lavoro stipendiato per le donne, che avevano il compito di trasportare materiale e rifornimenti nei cantieri. Una delle più importanti postazioni è quella del Monte Morissolo, che comprende ben tre “cannoniere” sotterranee, collegate da tunnel carrabili, e un osservatorio.

Dal Municipio di Trarego (m. 778) imbocchiamo la Via Passo Piazza, che ci porta, oltrepassando l’albergo “La Perla” alla nostra destra, all’uscita del paese in località Sasèe. Proseguendo, incrociamo il rio Piumesc in località Pontetto, e qui lasciamo la carrozzabile per la mulattiera, che sale a destra di un ex voto dedicato alla Madonna di Re. Seguiamo questo tracciato sino a deviare sulla mulattiera con indicazione per Colle, che troviamo alla nostra sinistra, in prossimità di alcune cascine. Tra faggi e latifoglie, arriviamo in località Colle (m. 1238). In prossimità della Strada Provinciale, si devia a sinistra, imboccando il pianeggiante sentiero che ci porta al Monte Morissolo (m. 1311), dove non mancheremo di visitare le fortificazioni militari e le gallerie recentemente messe in sicurezza e lo splendido panorama su Cannero Riviera e sull’intero lago. Possiamo poi continuare la nostra escursione proseguendo lungo la strada sterrata sul versante sud della montagna e raggiungendo così Piancavallo.