La Valle Cannobina

La Valle Cannobina rappresenta un’oasi di pace e natura incontaminata che si affaccia su un mondo ormai scomparso

La Valle Cannobina rappresenta un’oasi di pace e natura incontaminata, priva di inquinamento urbano e il cui ambiente è intatto e genuino. Ogni paese conserva i tratti caratteristici che ci permettono di scoprire la civiltà rurale montanara. In questi luoghi il visitatore può osservare testimonianze religiose (chiese, oratori, cappelle…), attività lavorative peculiari della zona (la lavorazione della canapa, l’agricoltura e l’artigianato), paesaggistiche con profumi e colori unici, artistiche ed architettoniche (affreschi, piccoli nuclei dove ci sono antiche case costruite con la tecnica “a secco”, in pietra con tetti in piode. 

I paesi che costituiscono la Valle Cannobina vi faranno immergere in un mondo passato, principali sono: Falmenta, che fino alla seconda metà del XX secolo è stato il centro più popoloso, Crealla, immersa nel verde dove custodisce antichi alberi di castagno; si possono ammirare molte case costruite con l’antica tecnica “a secco”. Gurro è il paese dalle origini più controverse, risalente al II sec. dopo Cristo; alcune testimonianze portano a credere infatti che vi siano antenati scozzesi che abbiano vissuto nel paese. Il Museo Etnografico ospita utensili e oggetti di una volta che ci riportano agli antichi usi e costumi. Orasso è il nucleo abitato più antico della valle, ci sono case con tetti in piode, l’ Oratorio del Sasso e la parrocchia di S. Materno. Infine, Cursolo è costituito da numerose piazzette tra cui quella della fontana e ci sono anche molte testimonianze dell’antica cultura montanara. 

Potete raggiungere la Valle Cannobina in auto lungo la strada statale, oppure imboccando uno dei sentieri più antichi che attraversa da secoli la valle, ossia La Borromea. Definita “strada mercantile” forse ancora prima del XV-XVI secolo, collega Cannobio alla valle Vigezzo sviluppandosi a mezza costa. Il percorso oggi viene tradizionalmente disegnato come un circuito che tocca tutti i comuni della valle e numerosi piccoli villaggi rurali.

Percorrere oggi la mulattiera significa affacciarsi su un mondo ormai scomparso, su ciò che resta della civiltà rurale montanara della valle Cannobina. Il percorso descritto, di circa 30 km, è stato oggetto recentemente di manutenzione e riqualificazione. È alla portata di tutti coloro che amano camminare. Se ne può usufruire al meglio anche percorrendolo a tratti, magari approfittando dell’occasione e del tempo a disposizione per piccole digressioni nei dintorni.

Valle Cannobina